Calendario

Mag 2012
LunMarMerGioVenSabDom
 << < > >>
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031   

Chi c'é online?

Membro: 0
Visitatori: 3

Avviso

rss Sindicazione

Archivi

26 Apr 2009 
ASSEMBLEA FACOLTA’ DI FARMACIA

IL PRESIDE DELLA FACOLTA’
PROF G. RONSISVALLE
E I CONSIGLIERI DELLA FACOLTA’ DI FARMACIA

COMUNICANO

CHE IN DATA 13/05/2009 ALLE ORE 16:00 SI TERRA’ NELL’AULA MAGNA DEL DIPARTIMENTO DI SCIENZE CHIMICHE UN’ASSEMBLEA DI FACOLTA’ APERTA A TUTTA LA COMPONENTE STUDENTESCA.

GLI STUDENTI POSSONO SEGNALARE LE DOMANDE DA DISCUTERE DURANTE L’ASSEMBLEA INVIANDO UNA MAIL ALL’INDIRIZZO DI POSTA ELETTRONICA assembleafarmacia@live.it INDICANDO NOME COGMOME E RELATIVA DOMANDA, ENTRO E NON OLTRE IL 10/05/2009.

CORDIALI SALUTI

Admin · 370 visite · Lascia un commento
26 Apr 2009 
Documento prodotto dal Comitato Studenti di Farmacia, la cui presentazione ufficiale è prevista per martedì 31 marzo:


Al Preside della Facoltà di Farmacia dell’Università di Catania
Ch.mo Prof. Giuseppe Ronsisvalle
e, p.c.:
Ai componenti del consiglio di Facoltà di Farmacia
dell’Università di Catania

Giorno 11 marzo 2009 si è costituito il Comitato Studenti di Farmacia, composto da “semplici” studenti ben distanti dalle associazioni/partito presenti nella nostra Facoltà che, tranne qualche caso, sono rimaste in una colpevole immobilità nonostante la gravità della situazione che stiamo vivendo da quel triste 8 novembre 2008. Al Comitato si sono uniti studenti di tutti i corsi di laurea della Facoltà di Farmacia. Considerata la delicatezza della situazione e vista la gravità dei fatti riscontrati, per cui c’è un’inchiesta della magistratura in corso, noi studenti siamo rimasti, finora, in prudente silenzio, nell’attesa che qualcosa si sbloccasse col passare del tempo. In realtà la nostra attesa è risultata vana, poiché nulla sembra muoversi nella direzione di una risoluzione dei problemi derivanti dal sequestro dell’ed.2.
Il Comitato Studenti di Farmacia riunitosi in assemblea giorno 18 marzo, ha prodotto il seguente documento con delle precise richieste da sottoporLe. Prima di arrivare alla formulazione delle nostre richieste, vorremmo, però, esplicitare il nostro pensiero riguardo alcuni aspetti di questa vicenda che ci vede coinvolti, nostro malgrado, da cinque mesi.
Riguardo il pagamento della seconda rata delle tasse universitarie, l’assemblea di facoltà del 18 dicembre 2008, aveva votato, a ragione, l’astensione dal pagamento della seconda rata per la mancanza di un reale corrispettivo in termini di servizi prestabiliti. Dopo l’incontro di giorno 16 c.m, avvenuto in aula 24 del dip. di Matematica durante il consiglio di dipartimento di Scienze farmaceutiche, la volontà del Comitato è stata quella di sovvertire tale istanza di esenzione dalla seconda rata, procedendo, invece, col regolare pagamento da parte di tutti gli studenti. Tale decisone, assunta dopo un ampio dibattito, deve essere interpretata come un’apertura di credito da parte degli studenti al lavoro che la facoltà si ripromette di portare avanti per risolvere la situazione. Tuttavia, noi studenti, sottoporremo agli organi competenti l’intera faccenda che ci vede versare delle tasse per dei servizi che, fino ad ora, non sono stati adeguatamente corrisposti.
Alla Sua richiesta di fiducia, noi studenti rispondiamo dimostrandoci disponibilissimi a concederla. In più siamo anche pronti ad adoperarci in prima persona per la “ricostruzione” della nostra facoltà, per fare in modo che Farmacia non sparisca da Catania e per costruirci una facoltà a misura di studente. Siamo lieti che la parola d’ordine alla base di questa operatività sia la “fiducia reciproca”, perché solo grazie ad essa si può impostare un percorso costruttivo. Però, proprio la fiducia, non essendo un concetto astratto, si traduce in atti concreti, che solo allora possono essere interpretati come segnali positivi per un sereno e costruttivo svolgimento della vita universitaria.
Per quanto detto
Chiediamo:·         Notevole aumento delle date d’esami, per gli appelli ordinari, con la possibilità per gli studenti in regola di svolgere esami mediamente ogni due mesi. In particolare aggiungere più date d’esami tra febbraio e giugno (aprile) e tra ottobre e gennaio (dicembre). Prevedere esami ogni mese, da inserire nei calendari ufficiali, per studenti fuoricorso, ripetenti e lavoratori. ·         L’immediata disposizione di laboratori didattici e di ricerca, cha da giorno 8 novembre 2008 hanno subito notevoli rallentamenti e accorciamenti nelle ore di fruizione a scapito della nostra formazione, considerata la chiara vocazione sperimentale del percorso di studi che abbiamo scelto. ·         Una più equa distribuzione delle sessioni di laurea, in modo particolare con riferimento all’aggiunta di una sessione fra il periodo di ottobre e marzo. ·         L’immediata disposizione di un’aula studio e biblioteca, predisposta di una bacheca cartacea e con l’installazione di una rete internet wireless, come avviene ormai in tutte le facoltà del nostro Ateneo. ·         L’immediata predisposizione di locali consoni per il ricevimento degli studenti da parte dei docenti. Lo spazio all’interno dell’aula studio di Ingegneria, risulta poco funzionale a tale scopo poiché sempre occupato da studenti. ·         Potenziamento del sito internet ufficiale della facoltà, per ciò che concerne le comunicazioni facoltà-studenti con la creazione di una bacheca online che tenga conto di modificazioni rispetto date d’esami, orari di lezioni, di ricevimento e cambiamenti vari. Obbligare i docenti ad inserire nelle pagine web personali il calendario degli argomenti trattati durante le lezioni accompagnato da tutto il materiale utilizzato dal docente durante le ore didattiche (lucidi, slide). In più appunti e materiale di approfondimento, nonché i compiti scritti delle sessioni d’esami precedenti, per quelle materie in cui è prevista la prova scritta. Tale richiesta nasce dall’esigenza di arginare il preoccupante fenomeno di proliferazione di tale materiale, venduto a prezzi neanche troppo abbordabili, in molte fotocopisterie presenti nelle vicinanze della Cittadella universitaria. ·         Ai sig. docenti di rispettare gli orari di ricevimento (in caso di mancata disponibilità con tempestiva segnalazione), delle lezioni, aprendosi ad una maggiore comunicazione, soprattutto via mail, con gli studenti. In caso di indisponibilità ad usare il mezzo web, i docenti sono pregati di fornire recapiti telefonici o qualunque altro riferimento utilizzabile dagli studenti ·         L’inserimento sul sito della facoltà di tutti i documenti aventi valenza pubblica, come i verbali dei consigli di Facoltà, corso di laurea, area didattica e delle varie commissioni. ·         Ai sig. docenti una maggiore apertura al dialogo e una maggiore disponibilità nei confronti degli studenti. Chiediamo che lo stesso rispetto e la stessa educazione che poniamo nei confronti dei docenti venga viceversa riversata dai docenti nei confronti degli studenti. ·         Maggiore attività di tutorato e recupero per le materie fondamentali. ·         Ai sig. docenti di dimostrare maggiore disponibilità nell’accettare studenti che richiedono la tesi, provvedendo immediatamente a intrecciare maggiori rapporti con facoltà di Farmacia di altre città italiane o estere in modo da promuovere una maggiore mobilità.
Comitato Studenti di Farmacia

Admin · 280 visite · Lascia un commento
26 Apr 2009 
Giorno 16 marzo, circa cinquanta studenti della facoltà di Farmacia sono intervenuti durante lo svolgimento del consiglio di dipartimento di Scienze Farmaceutiche in aula 24 del dip. di Matematica. In aula erano presenti: il rettore prof. Recca, il preside della facoltà di Farmacia prof. Ronsisvalle, il direttore del dipartimento prof.ssa Scoto e tutti i professori appartenenti al suddetto dipartimento. La riunione non era a porte aperte e non prevedeva la presenza degli studenti. Tuttavia gli studenti, accorsi ad un appuntamento ampiamente pubblicizzato, intervenendo durante la riunione, hanno chiesto la parola che è stata concessa. La nostra azione aveva uno scopo preciso, quello di avere un confronto diretto col rettore Recca, il quale, durante i quattro mesi trascorsi dal giorno del sequestro dell’edificio 2, non ha mai sentito l’urgenza o il bisogno di incontrare gli studenti di Farmacia per tentare di calmare gli allarmismi creatisi in seguito al sequestro, e per dimostrare la vicinanza delle istituzioni universitarie. Al rettore, in aula 24, è stato chiesto di intervenire ad un’assemblea studentesca di facoltà, la sua testuale risposta è stata: "Interverrò quando lo riterrò opportuno", di fatto un modo per declinare l’invito, anche perché non ha dato indicazioni temporali su una sua eventuale disponibilità. La presenza del rettore è durata circa 15 minuti, in totale, durante i quali abbiamo chiesto notizie sul nostro futuro, sulla nostra facoltà, sui nostri laboratori, sulla nostra aula studio, sui locali dove poter incontrare i professori. Le risposte del magnifico sono state reputate evasive, insufficienti e poco illuminanti rispetto le notizie in nostro possesso. Sappiamo benissimo che molti aspetti delle nostre richieste dipendono da fattori terzi, ma avremmo preferito un atteggiamento diverso da parte del prof. Recca, il quale ci ha liquidato dopo pochi minuti per impegni, a quanto pare, improrogabili. Come studenti non possiamo fare altro che prendere atto di un atteggiamento di preoccupante distanza rispetto la richiesta di diritti sacrosanti avanzate degli intervenuti. Dopo l’uscita di scena del rettore, l’incontro si è poi trasformato in un’assemblea in cui è avvenuto un dibattito, sereno e costruttivo, andato avanti per circa un’ora, fra gli studenti e i professori presenti. Gli argomenti trattati sono stati:
- Attività di laboratorio: per forza di cose le attività di laboratorio, componente fondamentale per la preparazione e formazione degli studenti, hanno subito dei rallentamenti e in diversi casi anche una compressione delle ore totali. Il preside ha assicurato che nulla andrà perso, ci sarà modo di recuperare quelle attività svolte in modo non sufficiente con la formulazione di un nuovo calendario d’esami per evitare dannosi accavallamenti fra le prove d’esami ed eventuali recuperi di attività di laboratorio.
- Tesi: in conformità con la legge 509, le tesi avranno una durata di 3 mesi, così suddivisi: 1 mese di bibliografia, 1 mese di attività di laboratorio (sono previste delle coperture economiche per le tesi all’estero), 1 mese di stesura.
- Aula Studio: sono previsti i locali della ex mensa "Palla di Neve", entro la fine del mese di marzo dovrebbero essere agibili, completi di biblioteca, prese per la corrente elettrica e con l’installazione di una rete internet wireless.
Il dibattito ha toccato altri argomenti che per mancanza di tempo (l’aula era a nostra disposizione fino alle 12:00) non sono stati approfonditi, rimanderemo le altre questioni rimaste in sospeso ad un’assemblea di facoltà che si dovrebbe svolgere fra una decina di giorni. Noi studenti registriamo, con cauto ottimismo, un’apertura al dialogo da parte del preside e dei professori e accettiamo anche le "scuse" nei nostri confronti per la mancanza di un’informazione adeguata diramata dalla Facoltà durante questi quattro lunghi mesi. Interessante il momento in cui il dibattito ha toccato il tema della "fiducia". Il prof. Ronsisvalle ha chiesto a noi studenti di avere fiducia nel lavoro che tutte le componenti della facoltà stanno portando avanti. Noi studenti siamo disponibilissimi a concedere fiducia, crediamo, però, che la fiducia non sia un concetto astratto, e che vada conquistata. Per "fiducia" significa vedere dei segnali concreti sotto diversi punti di vista, segnali di apertura dei docenti nei confronti degli studenti. Fiducia si traduce in atti pratici che, secondo noi, consistono in:
- notevole aumento del numero di appelli ordinari e straordinari (studenti ripetenti, fuori corso e lavoratori)
- potenziamento del sito ufficiale della facoltà (fdf.unict.it) in tutti i suoi aspetti con l’ inserimento di appunti e materiale didattico vario all’interno delle pagine web personali dei docenti nel suddetto sito, altrimenti reperibili (a pagamento) in molte fotocopisterie.
- Atteggiamento di maggiore apertura, improntata sul dialogo, fra studenti e docenti.


Admin · 240 visite · Lascia un commento
26 Apr 2009 

Giorno 11 marzo 2009 si è costituito il Comitato Studenti di Farmacia, un gruppo formato da “semplici” studenti ben distanti dalle associazioni/partito presenti nella nostra Facoltà che, tranne qualche caso, sono rimaste in una colpevole immobilità nonostante la gravità della situazione che stiamo vivendo da quel triste 8 novembre 2008. Al Comitato si sono uniti studenti di tutti i corsi di laurea della Facoltà di Farmacia, stanchi del silenzio delle istituzioni universitarie, ma decisi a lottare per ottenere ciò per cui hanno investito sul loro futuro. Considerata la delicatezza della situazione e vista la gravità dei fatti riscontrati, per cui c’è un’inchiesta della magistratura in corso, noi studenti siamo rimasti in prudente silenzio, nell’attesa che qualcosa si sbloccasse col passare del tempo. In realtà la nostra attesa è risultata vana, poiché nulla si è mosso e sulla vicenda regna una preoccupante coltre di silenzio per cui solo nominare il “caso Farmacia” appare già di per sé una colpa gravissima. A questa situazione di impasse diciamo basta. E’ giunto il momento in cui tutti gli studenti della Facoltà di Farmacia comincino a svegliarsi dal torpore invernale e inizino a reclamare per i propri diritti che consistono in una Facoltà, in laboratori funzionali ed efficienti, in un’aula studio e biblioteca, in locali dove poter trovare i propri professori e in tutto ciò rientri all’interno dello svolgimento di una normale vita da studente universitario. Per quanto detto, invitiamo tutti gli iscritti di Farmacia ad unirsi al Comitato che, teniamo a sottolinearlo, non ha appartenenze politiche né tanto meno partitiche, ma soprattutto non ha colori o ideologie di sorta, perché la situazione che ci troviamo di fronte non può permettersi tali velleità.


Admin · 234 visite · Lascia un commento